TECHNEPROJECTSPortfolio

Programma:
Programma Central Europe
Dove:
Sei paesi (Italia, Austria, Germania, Slovenia, Slovacchia e Polonia) dell’Europa Centrale
Quando:
01.04.2023 – 31.03.2026
Committente:
SITA srl per l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del settore primario – Veneto Agricoltura
Budget:
€ 2.050.000,00
Lead Partner:
Agenzia Veneta per l’Innovazione del settore primario – Veneto Agricoltura

Sito web:

TeBiCE

Project Partners:

  1. National Institute of Chemistry (SLO)
  2. Frauhofer Italia Research Scarl – Innovation Engineering Center (IT)
  3. Chemie-Cluster Bayern (DE)
  4. University of Warmia and Mazury in Olsztyn (PL)
  5. Kujawsko-Pomorskie Voivodeship (PL)
  6. Carinthia UAS (AT)
  7. Slovak University of Agriculture in Nitra (SK)
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La biomassa non come rifiuto ma come preziosa materia prima. TeBiCE si propone di creare un mercato sostenibile per i sottoprodotti e gli scarti dei settori primario e agroalimentare, in cui gli attori della filiera possano operare in un contesto economico e sociale favorevole agli investimenti, adottando modelli e protocolli di commercio basati sull’economia circolare.

La sfida

L’area dell’Europa Centrale ha un forte potenziale per l’utilizzo economico di sttoprodotti e scarti dei settori primario e agroalimentare, con grandi quantità di biomassa sottoutilizzata che può essere trasformata in bioprodotti di alto valore nelle bioraffinerie. Tuttavia, le bioeconomie e le economie circolari in questa regione sono ancora emergenti e affrontano varie barriere. I principali ostacoli sono: I) barriere tecnologiche (per es. le tecnologie sono disponibili ma a basso livello di TRL, la sostenibilità economica e ambientale non è sempre positiva); II) barriere economiche e di mercato (per es. i prezzi delle materie prime vergini sono spesso inferiori rispetto a quelli dei bioprodotti; gli alti investimenti necessari per le catene del valore non sono competitivi); III) barriere normative (la mancanza di armonizzazione delle politiche e dei regolamenti nell’area dell’Europa Centrale limita gli scambi transnazionali); IV) barriere culturali (per es. la mancanza di consapevolezza dei consumatori; la scarsa cooperazione tra gli attori della filiera).

Le soluzioni

TeBiCE mira a rimuovere le barriere  del mercato dei bioprodotti sviluppando strumenti per decisori politici e imprese. Il progetto adotta un approccio integrato, intervenendo sia a livello politico/normativo che culturale/imprenditoriale e cerca creare condizioni favorevoli per la crescita delle catene di valore e dell’economia circolare.

Le barriere normative sono affrontate offrendo strumenti orientati ad armonizzare il quadro normativo a livello europeo e nazionale. TeBiCE propone una strategia comune per un mercato senza barriere dei sottoprodotti e dei rifiuti agroalimentari in Europa centrale, basandosi su differenti strumenti. Il progetto inoltre innova nella bioeconomia trasferendo schemi di standard per prodotti industriali EoW ai bioprodotti

Per superare le barriere culturali, TeBiCE propone strumenti di supporto alle decisioni alle imprese, come il Value Change Generator (VCG) e esperienze pilota, stimolando un cambiamento nella mentalità imprenditoriale verso soluzioni circolari. Il progetto inoltre cerca di creare nuove catene di valore trattando le biomasse residue come potenziali “composti chimici di base”.

TeBiCE sviluppa modelli di business innovativi, promuovendo paradigmi aziendali circolari che migliorano la sostenibilità ambientale, la neutralità delle emissioni di carbonio e la competitività economica.

Il nostro contributo

Abbiamo collaborato e offerto assistenza tecnico amministrativa per l’elaborazione della candidatura a SITA srl per l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del settore primario e sucessivamente abbiamo offerto servizio di supporto al LP.

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