TECHNEPROJECTSPortfolio

Programma:
Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca
Dove:
Chioggia e bacino nord Adriatico (IT), Lussino (HR)
Quando:
01.2019 – 12.2020
Committente:
techneprojects è partner del progetto
Budget:
€ 611.792,00
Lead Partner:
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Scienze Marine CNR-ISMAR (IT)
Sito web:
Home – marGnet

Project Partner:
1. Laguna Project s.n.c. (IT)
2. Blue World Institute of Marine Research and Conservation (HR)
3. SINTOL srl (IT)
4. techneprojects srls (IT)

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Il progetto “marGnet” cerca soluzioni alla problematica dell’accumulo, sul fondale marino, di rifiuti plastici generati da attività marine come la pesca e l’acquacoltura. In particolare, propone azioni di prevenzione, mappatura, riciclo e trasformazione in risorsa dei rifiuti marini.

La sfida

L’accumulo dei rifiuti marini (Marine Litter – ML) genera un impatto in termini ecologici, economici e sociali sul sistema marino. E’ una questione di estrema importanza, da tenere particolarmente in conto quando si parla di “futuro dell’ambiente marino”. Le attività legate alla pesca vengono direttamente toccate dal problema.

Le principali sfide del progetto sono legate:

  • alla difficoltà di identificare le zone di accumulo dei rifiuti marini con mezzi convenzionali;
  • alla mancanza di coinvolgimento dei pescatori, che non sono incentivati al conferimento del materiale di scarto;
  • all’assenza di strutture per il riciclo nei porti;
  • alla carenza a livello europeo di un quadro normativo chiaro e aggiornato che regoli la gestione del ML.
Le soluzioni

Il progetto marGnet ha messo a punto un dispositivo (attualmente allo stato di prototipo TRL 4) capace di ottenere carburante per imbarcazioni dalla lavorazione del ML, in particolare dei rifiuti provenienti dell’attività di pesca e acquacoltura. Attraverso un processo di pirolisi a basse temperature (processo chimico che decompone i materiali mediante calore e in assenza di agenti ossidanti in ambiente controllato), è risultato possibile ricavare carburante dai rifiuti plastici. Il progetto fornisce inoltre una valutazione preliminare per i gestori portuali sull’opportunità di avviare misure e interventi per migliorare il sistema di gestione dei rifiuti applicando i principi dell’economia circolare. Al fine di fornire un supporto nel processo decisionale, è stato redatto un “Vademecum per politici e istituzioni” che contiene linee guida pratiche per migliorare l’applicazione della legislazione attuale in materia di rifiuti marini.

Il nostro contributo

Come partner del progetto, techneprojects ha contribuito alle attività di coinvolgimento degli stakeholders e ha provveduto alla redazione del “Vademecum per decispolitici e istituzioni”.

Infine, ha supportato il Lead Partner nella gestione e nel monitoraggio del progetto, fornendo strumenti per la pianificazione e la calendarizzazione delle attività e del relativo monitoraggio; ha coordinato il management amministrativo e finanziario del progetto supportando il beneficiario coordinatore e tutti i partner nel mantenimento delle relazioni con l’agenzia EASME.

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